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1993 Quando rubavo i raggi dell’estate per farti riscaldare e dentro il nostro miele ronzavano api d’oro, quando i letti di foglie accartocciate divenuti tappeti di Aladino ci portavano in volo verso rossi tramonti, quando i fiocchi di neve si scioglievano sopra i tergicristalli mentre il loro tric…trac.. era per noi l’andante dell’amore e quando la violetta e la rugiada placavano la sete di profumi e di umori, eri l’unico e il tutto. (Immagine correlata) Ora che alle stagioni non spalanchiamo più l’uscio di casa sei come un brandello di nube che compare e scompare in un cielo a squarci. Alberta Rossana Bianchi (Immagine correlata) |
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