UN' ARAGOSTA BLU - 8° cap.

Mercoledì - 3 agosto 2005

L'inchiesta Narducci rimane a Perugia


Dal quotidiano IL TIRRENO (CRONACA TOSCANA) si legge:

"Resta alla procura di Perugia l'inchiesta per l'omicidio sulla morte di Francesco Narducci. Lo ha stabilito la procura generale della Cssazione, risolvendo così il conflitto di competenza sollevato dal pm perugino Giuliano Mignini, dopo che i magistrati fiorentini impegnati nelle indagini sui presunti mandanti del mostro avevano chiesto la trasmissione di tutti gli atti riguardanti l'indagine sulla scomparsa del gastroenterologo............"


Sono giorni bollenti questi, anche per le notizie che continuamente arrivano da tutte le parti a bombardare l nostri poveri cervelli surriscaldati.

Sveva, asciugandosi il sudore che le scende dall'attaccatura dei capelli, ha accennato un mezzo sorriso ( amaro, però) leggendo il giornale ed ha sospirato: "Speriamo in bene!...

Che non succeda come sempre..che tutti i salmi finiscano in gloria!"


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A proposito, pochi giorni fa, guardando la TV, se ne era uscita con questa esclamazione:
Un’aragosta blù!?…..Non immaginavo proprio che esistessero, le aragoste blù, anche se, con tutti i prodotti chimici che quotidianamente vanno a finire in mare, è comprensibile che i molluschi ed i pesci possano cambiare colore."

Dopo che il telegiornale aveva fatto vedere alcune tristissime immagini provenienti dall’India, colpita da un’ennesima tragedia dovuta alle terribili alluvioni e agli allagamenti degli ultimi giorni, con 1000 morti già accertati e tutto il resto ancora da definire, ella aveva spalancato gli occhi mostrando finalmente un vivo interesse positivo. (Menomale!)

L’avevano mostrata , l'aragosta, specificando che aveva appena otto anni di vita e informando che un’aragosta blù nasce solitamente ogni duemila esemplari per così dire normali, proprio di quelli color “aragosta” per intenderci.

Se ne stava lì sul video, messa di traverso con un terzo del corpo immerso nell’acqua e il rimanente ben visibile sulla sabbia bagnata, timida , immobile e con gli occhi sporgenti e diffidenti.

La curiosità aveva spinto la nostra protagonista, - che per ovvi motivi di "carenze pecuniarie" che voi già conoscete, non ha mai avuto a che fare con queste paradisiache creature, né vive né morte,- a cercare notizie su internet per documentarsi un po', ed aveva scoperto su Mareinitaly cose interessantissime , scritte da Hadar Omiccioli:

“Gli occhi caleidoscopici dell’aragosta” sono posti sopra una specie di periscopio mobile e, ingranditi, assomiglierebbero ad un coloratissimo caleidoscopio. Sono composti da migliaia di ricettori: mille faccette quadrate che dirigono la luce alla parte posteriore dell’occhio.Si pensava che ogni faccetta recettoriale vedesse un’immagine completa. Adesso sappiamo che il campo di visione è diviso, formando un mosaico di quadratini…

Altre informazioni, sul medesimo sito, le forniva Chiara Angeloni, raccontando che una specie di aragosta americana, la “Panulirus argus”, portata anche a centinaia di chilometri dal suo luogo di origine , riesce a ritrovare esattamente la strada di casa pur senza avere nessuna conoscenza del territorio o tratto di mare da percorrere.

Questa sorprendente capacità , è stata provata con un esperimento, catturando nelle acque della Florida, alcuni piccoli esemplari di palurinus argus e trasferendoli, all’interno di contenitori sigillati, in acque distanti almeno 12 km dal punto della loro cattura .

Qui, le piccole aragoste, estratte dai contenitori e disposte liberamente in una gabbia, hanno cominciato ad orientare i loro movimenti nelle direzione del luogo di provenienza.
Pare che ciò derivi dal senso del campo magnetico che queste particolari specie di animali posseggono.

Da fonti diverse, altre notizie trovate sempre su internet, rivelavano che le aragoste possono campare anche fino a cento anni e possono raggiungere la lunghezza di 50 centimetri.

“Che miracoli ci regala la natura!”aveva esclamato Sveva commossa e sorridente, ritrovando per un momento l’espressione intenerita che riserva di solito soltanto al nipotino.

“ Sarebbe bello inventare una fiaba da raccontare al bimbo, dove magari la nonna potrebbe essere stata, in una vita precedente, una grande e vecchia aragosta blu, catturata e costretta a vivere dentro un acquario…”

E già progettava di riprendere in mano la penna e di creare qualcosa di nuovo per divertire il piccino, entusiasta come una bambina di fronte a queste realtà fino ad ora a lei sconosciute;

ma, dopo alcune ulteriori fantasticherie procuratele da queste notizie meravigliose, la donna si è trovata sotto gli occhi la ricetta “aragosta alla catalana” dove si consiglia , per ottenere una vera squisitezza, di lessare l’aragosta viva in acqua salata, per circa 25 minuti….

E vi lascio immaginare, qual è stato il risultato.


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Un'altra cosa che ha sempre sconvolto Sveva è la disperazione di quegli stranieri che cercano a tutti i costi di emigrare in Italia e mettono a rischio tutti i loro averi e la propria vita, affidandosi ad ambigui personaggi che li imbarcano sulle così dette "carrette del mare".

E' di questi giorni l'ultima di queste tragedie :168 immigrati, quasi tutti eritrei e partiti dalla Libia, sono sbarcati di notte a Linosa dopo un viaggio di sei giorni.

Essi hanno raccontato ai soccorritori, che un'altra imbarcazione, con almeno 130 clandestini a bordo, si era trovata in gravi difficoltà per il mare in tempesta, dichiarando di aver visto cadere in acqua molte delle persone imbarcate.

La seconda carretta risulta dispersa, nonostante le ricerche effettuate anche con il mare mosso.

Quello che in questi casi colpisce di più é che, pur avendo la consapevolezza che, una volta raggiunta l'Italia, saranno rimandate velocemente ai loro paesi di origine, queste povere anime sballottate ritenteranno ancora e ancora, fino all'ultimo respiro, dato che ormai in patria non resta per loro alcuna speranza di sopravvivenza.


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Intanto, il 5 agosto, appare sulla stampa e sul video, la minacciosa dichiarazione del luogotenente di Bin Laden, l'egiziano Ayaman Al Zawahiri, il quale promette nuove stragi in Inghilterra, negli Stati Uniti e in altri paesi della "coalizione crociata" se non saranno ritirate velocemente le truppe straniere dall'Iraq.

L'immagine del medico egiziano, diffusa in tutto il mondo da Al Jazira, ce lo presenta quasi come un profeta, autoritario e determinato; una persona sicuramente in grado di esercitare un forte ascendente su molti giovani vissuti nell'ignoranza e nella supestizione, tanto da poterli indurre ad arruolarsi nelle file dei prossimi kamikaze.

Quante vite tragicamente spezzate andranno ancora ad infoltire le già sterminate legioni di anime grigie che vagano senza riposo
e senza meta nel mondo delle ombre?

Quante famiglie di brava gente saranno ancora distrutte e disonorate da un figlio o una figlia, che si daranno la morte per togliere ad altri la vita, plagiati da uno pseudo "profeta"
come Al Zawahiri o qualche altro collaboratore di Bin Laden?

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Ultime notizie sul "mostro di Firenze!"

Dal sito internet www.lagiustainformazione.it, risulta che il 18 agosto, alle ore 21,15 - nel PALAWOLKSWAGHEN di CORTINA , durante la trasmissione televisiva "Serata in giallo" condotta da Irene Pivetti,si parlerà del Mostro di Firenze.

Saranno presenti alla serata anche il criminologo Francesco Bruno e l'investigatrice Gabriella Carlizzi, da sempre antagonisti sull'argomento. Speriamo di vederne e di sentirne
delle belle!

Per chi, come Sveva, si è persa lo spettacolo delle Stelle di San Lorenzo, potrebbe essere una compensazione osservare "scintille" di fuoco incendiare in diretta la barba dell'imperturbabile Prof. Bruno, mentre l'impetuosa e ridondante Sig.ra Carlizzi, da tempo esclusa da altre trasmissioni sempre relative al "Mostro", cercherà sicuramente di recuperare il tempo perduto con le proprie ingarbugliate, fantasiose e "indicibili verità"! (Scritto dalla medesima Carlizzi.)

(Purtroppo però, almeno per il momento, non ci risulta che la serata di cui sopra rientri nelle programmazioni televisive dei
prossimi giorni , né delle reti nazionali né di quelle private più conosciute.)






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Si trattano inoltre argomenti quali carrette del mare e ayaman al zawahiri.
Argomenti correlati: ( kamikaze ).

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