|
(Poesia di Virginio Bianchi) Ho in bocca, strappato alla pergola bruna, un cacchio; è aspro. Aspro come il verde tenero ed acerbo; amaro. Amaro come il primo verde delle cose. Aspro e amaro. Amaro come la tua bocca, tagliata nel fiele. Aspro come il tuo disprezzo, come i tuoi anni sfuggenti, come il tempo. Acerbo come il tuo seno. Fragile come i tuoi pensieri. Scostante. Verde come i tuoi capelli, come i tuoi occhi. Verde: un colore di ghiaccio; non d’edera né di convolvolo, verde che non attacca. Verde amaro. Verde che sputo lontano nella dissolvenza del mondo, dov’ io più non veda dov’io più non senta il sapore del fiele; dove i sensi placati troveranno riposo nel vasto silenzio. Virginio Bianchi |
|
Su www.albertarossana.com troverai informazioni su lupo e autunno. Si trattano inoltre argomenti quali racconti inediti. |