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Un secolo, da quando serbavi il tuo tepore nel mio maglione e l’inverno era ricco di arance e noci, ricco di stelle bianche sui cristalli, di corse in auto e fiamme di tramonti. E ricca ero pur io ché l’estate trovavo nel tuo modo di andare e alla tua fonte cascate di parole e ruscelli di riso e rivi d’infinito godevo. (Immagine correlata) Con gusto da baccante, piluccavo la vita, lucidando e suggendo chicco a chicco. Allora , niente mancava; tu solo eri il mio “tutto”. Solo specchiarmi dentro di te mi dava dimensione!. Alberta Rossana Bianchi (Immagine correlata) |
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