|
Il tuo volto nel cavo della mani… e ricci di castagni aperti dimenticati fra le prime viole… Il tempo passa e dalla scorsa estate è diradata la vegetazione Ma noi… l’essere ancora qui a confondere i sensi, ad asciugarci le lacrime col labbro… Noi, generati insieme e nello stesso grembo, che è il mio grembo; dissimili gemelli ma legati indissolubilmente dentro un utero vasto quanto il mondo! Cibiamoci d’ “amore” in cui, sommersi, galleggiamo abbracciati., scambiandoci la vita col pensiero… E’ gestazione d’anni che ci ha fornito questa pelle dura ma così dolce al tatto, così chiara… Ti avrò per sempre, niente ci separa. Quando sarà il mio giorno so che sarai con me, comunque, nascosto tra le pieghe del seno, con il capo posato sul mio cuore! Alberta Rossana Bianchi (Immagine correlata) |
|
Su www.albertarossana.com riceverai notizie riguardo pittori e racconti. Inoltre, potrai approfondire temi come versi. |