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I MOSTRI A QUATTR'OCCHI (Introduzione) OVVERO: La Strega, il Lepre e le Tartarughe. Lungo racconto inedito semigiallo – Scritto nel 1986 AVVERTIAMO CHE LA LETTURA DEL RACCONTO E' SCONSIGLIATA AI MINORI INTRODUZIONE Sveva esce per fare la spesa e il sole la investe e l’avvolge facendole strizzare gli occhi. “E’ già meno caldo di ... (continua) I° CAPITOLO - UNO STRANO INDIVIDUO 11 Settembre 1983 Due anni or sono, di questi tempi, Sveva era andata ad abitare lontano dal centro della città e lontano pure dalla spiaggia, dove non si vedeva spesso molta folla, né per strada , né dentro i negozi. In quella zona si era creata un angolo di Paradiso ed il sole l’aveva aiutata ... (continua) CAP. II°- UN BAMBOLOTTO DI SEGATURA (Cap. II° - Un bambolotto di segatura ) Quando, rientrati al Club, i Piccinni si congedarono, Morty sembrò non avere alcun desiderio di seguirli e si mise a parlare e scherzare con Sveva, accennando ad un’amica che aveva da qualche parte e abbandonandosi a considerazioni amare sull’intero genere femminile. “C’è una donna sola che mi ... (continua) CAP. III°- VENEZIA - ED ALTRO (Cap. III°- Venezia - ed altro) Settembre ' 83 Di Osvaldo, l’uomo che amava, Sveva era riuscita ad avere sporadiche notizie. Era da poco rientrato da un viaggio che per lui aveva dato esiti favorevoli e lo aveva appena intravisto un paio di volte, per strada. Poi, una sera, nella quale i soci del Club avevano organizzato una ... (continua) CAP. IV° - IL RITORNO DI OSVALDO Autunno 1983. Sveva, prima del matrimonio, non aveva avuto esperienze sessuali e dopo, i suoi rapporti con i maschi erano stati del tutto normali, sempre poggiati su binari abbastanza paralleli. Ora, le stranezze di Morty erano per lei come delle favole e non riusciva a calarsi completamente ... (continua) CAP. V°- PROFONDO ROSSO (Cap. V° - Profondo rosso) Autunno 1983 – ed inverno 1984 L’arrivo di Morty, la domenica, fece giocare a Sveva una carta sbagliata. Egli aveva telefonato di nuovo, al mattino, con voce canterina, cercando di convincerla che a Z non era successo “proprio niente” e che desiderava moltissimo rivederla, anche per mostrarle ... (continua) CAP. VI° - TEMPO DI VIAGGI Primavera 1984 Osvaldo era stato invitato ad esporre in Inghilterra; una mostra itinerante che si sarebbe spostata da Londra ad altre cinque importanti città del Regno Britannico. Sveva era entusiasta, e già faceva mille progetti per questo viaggio, al quale sperava di prendere parte. Non era ... (continua) CHE BRUTTA FINE PER UN POETA! - CAP.VII° (Che brutta fine per un poeta! -Cap. - VII°) Primavera 1984 Sveva guidò per tutto il viaggio di andata. Aveva indossato un abito non troppo leggero, perché il tempo minacciava di guastarsi e si era portata appresso un bel po’ di panini ripieni e di bevande in lattina, per evitare soste dispendiose in autostrada. Invece era venuto fuori un ... (continua) CAP.VIII° - IL COLLARINO DI PLASTICA ROSA (Cap.VIII°- Il collarino di plastica rosa) Giugno 1984 “Andiamo a T a vedere la mostra?” Il Lepre portava un collarino trasparente di plastica rosa, intorno al collo magro dal pomo aguzzo. Un semplice cerchietto, apparentemente senza giunture , che rendeva ancora più fragile e delicato l’aspetto malsano del giovane. “Ancora un segno ... (continua) CAP. IX° - I DUBBI DI SVEVA Giugno 1984 Ogni volta che Morty si recava al Club, Sveva lo trovava sempre più tirato, eccitato e violento. Parlando, scarabocchiava tutti i bigliettini che trovava sui tavoli. Disegnava, con tratti duri e pigiati, frecce, coltelli, saette, ganci sanguinanti, poppe e falli, alati o senza le ... (continua) CAP. X° - LA VENDETTA E LA CONSAPEVOLEZZA (Cap. X° - La vendetta e la consapevolezza) Estate 1984 - ( Con particolare riferimento al 29 luglio) Osvaldo andò a trovare Sveva facendole capire di averla vista in giro con “quell’altro”e l’avvertì: “Cerca di non venire al mio studio, la sera, perché i miei amici devono ospitare gente, e ci sta che qualcuno di loro si fermi a dormire ... (continua) CAP. XI° - IL NUOVO ECCIDIO DEL MOSTRO Fine luglio e agosto 1984 Sveva era rimasta senza una lira. Gli ultimi denari se n’ erano andati per organizzare il Festival di Poesia, anche se, col tempo, le sarebbero rientrati. Gli Enti Pubblici sono lenti, nelle liquidazioni dei contributi! Il martedì 31, al Club non c’era niente da ... (continua) CAP. XII° - SOLUZIONI AMARE Fine dell’estate 1984 Intanto, per Sveva, era giunto il dolorosissimo momento di prendere una decisione anche a proposito del Club. Le ultime mostre organizzate non avevano dato introiti sufficienti a mantenere aperto il locale ed ella, che aveva sperato nel soccorso degli Enti pubblici, si ... (continua) CAP. XIII° - L'INCONTRO CON GIULIA Fine ottobre - e novembre 1984 Il “mascalzone”, il sabato non venne. Arrivò la domenica, baldanzoso e tutto pimpante; ma la pelle arrossata sugli zigomi e l’aria stralunata, insinuarono subito in Sveva il sospetto che, nonostante i giuramenti, la storia con Giulia fosse ricominciata e le botte ... (continua) CAP. XIV° - RIFLESSIONI - E VENNE NATALE (Cap. XIV° - Riflessioni - E venne Natale) Dicembre 1984 Durante il periodo trascorso a Z, nelle ore in cui il Lepre era a scuola, Sveva aveva scuriosato qua e là nell’appartamento, scoprendo cose molto interessanti. C’erano, in un cassetto, alcune lettere che Giulia aveva spedito al Lepre dai mari del Sud, dove, un po’ di tempo prima, ... (continua) CAP. XV° - COSE DA PAZZI ! Gennaio – febbraio e marzo 1985 Nei giorni che seguirono, il Lepre riprese a lavorare di gran lena. Andava da Sveva, in galleria, e si metteva a dipingere nel piccolo ufficio, dietro la saletta delle mostre. La donna ascoltava le sue chiacchiere e cercava di dargli buoni consigli, per ... (continua) CAP. XVI° - PERIPEZIE IN TOSCANA Aprile, maggio e giugno 1985 Con il ritorno della primavera, Sveva fu costretta ad abbandonare definitivamente anche la galleria, dato che gli Scorpio, soprattutto il Lepre, invece di aiutarla , cercavano di dissuaderla dal mantenere un impegno che, a loro, non sembrava conveniente. “Tu sei ... (continua) CAP. XVII° - LA MOSTRA DI MORTY Luglio e agosto 1985 Sveva fu molto felice che uno dei suoi figli, il maschio più piccolo, venisse a farle compagnia. Era l’unico in famiglia a dimostrarle molto affetto e, dato che era mingherlino e un po’cagionevole di salute, ella gli dedicò molte attenzioni, ripagata dal fatto che , in pochi ... (continua) CAP. XVIII° - COLPO DI GRAZIA (Cap.XVIII° - Colpo di grazia ) Agosto 1985 Dopo l’avvento della Tartaruga, Morty aveva cominciato anche a sparlare di Sveva, con gli amici ed i parenti, raccontando che era gelosa della sua nuova amica. Così che ella, una delle rare sere in cui egli l’aveva riaccompagnata a casa in macchina, uscì proprio dai gangheri e gli ... (continua) CAP. XIX° - UN FATIDICO SETTEMBRE 4 Settembre 1985 Il Lepre non è partito. Sveva ha saputo che si è ammalato ed è rimasto a T senza nemmeno avvisarla. Pure, con la mostra di Firenze così prossima, avrebbe potuto almeno chiederle di provvedere lei al da farsi! Se non fosse stata Sveva a telefonare, non ne avrebbe avuto ... (continua) CAP. XX° - UN' ALTRA GATTA DA PELARE (Cap. XX° - Un'altra gatta da pelare) Settembre 1985 (Mercoledì - 11 settembre) Sveva andò all’appuntamento a casa della Diva e venne ricevuta in cucina, passando dalla porta di servizio. La persona che aveva aperto, era una donna sulla sessantina, dai modi decisi e dal viso piuttosto simpatico, che la squadrò ben bene con ... (continua) CAP. XXI ° - CAMBIO DI FAVOLA E SCAMBIO DI RUOLI (Cap. XXI° - Cambio di favola e scambio di ruoli) Ottobre, novembre e dicembre 1985 Certo, le ore di Sveva erano molto dure, dato che ella ci teneva a dimostrarsi efficiente e volonterosa! Già dal terzo giorno dalla sua assunzione, la Diva aveva cominciato ad invitare a casa personaggi di grosso calibro, forse anche per saggiare le capacità ... (continua) |
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