E.P.I.G.R.A.F.E.

È inutile, non serve eludere
le parentesi troppe volte chiuse
e riaperte dall'onda di risacca
che getta a riva gambe e braccia
di bambole corrose ormai dal tempo.
Negli spazi dove manca la presenza che conta
un martello pneumatico scandisce il frangersi
di lastricati calpestati a lungo.

È la pioggia che cola
un sollievo breve,
attimi di respiro.

Poi la memoria scava all'improvviso
ricordi di te, che mi vuoi "quando"
ed io, sconfitta, piango
mentre il sale corrode il dorso della mano
e incide nella pelle: "ti amo".

Alberta Rossana Bianchi

"I cipressi, le canne e la pioggia" opera di Simone Romani
È la pioggia che cola
un sollievo breve ...
"I cipressi, le canne e la pioggia"
opera di Simone Romani