TEMPESTE DI SABBIA

I soliti irrisolti problemi,
il dove e il quando.
L’impazienza si fa valanga
nel rotolio degli anni
e di quarzo le facce
che conobbi boccioli.
I bambini che corrono per mano,
ancor non sanno
strade lunghe e tortuose
e binari di fossili lucenti
caduti da sbuffi antichi
tra radici giallastre di gramigne.

Nei tramonti e le aurore
raggi obliqui contraffanno
il profilo dei nembi.
Tu, inizio o fine,
l’unica nube che non muta.

E parto e torno
e mi tingo dei colori del tempo.
E canto come gli Incas
le melodie del sole
o mi trafiggo come punk dolente
sopra gli spilli della bàlia nera.
Mi piego, rialzo il capo,
ballo e piango...
Una sfinge mi guarda da millenni
e tempeste di sabbia
annottano deserti, quando ancora
arde di fuoco il giorno.

Alberta Rossana Bianchi

"Il sole e il vento" opera di Simone Romani
... quando ancora / arde di fuoco il giorno.
"Il sole e il vento"
opera di Simone Romani